Papa ratzinger ein leben nuova versione fatti dimissioni volontariamente invalidate

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Il giallo in Vaticano

"Ein Leben": nel secondo libro-intervista di Benedetto XVI un'altra storia sulle sue dimissioni

31 mar 2021

(ENGLISH VERSION BELOW)

Qualche giorno fa, ci eravamo accorti di strane incongruenze e della possibilità di uno scioccante sottotesto nel libro intervista di Peter Seewald - Benedetto XVI “Ultime conversazioni”(Garzanti 2016) QUI .

A una lettura più approfondita, lo scritto è parso poter collimare con uno scenario tratteggiato ormai da vari teologi, giornalisti, latinisti ed esplicitato giuridicamente dal recente volume “Benedict XVI: pope emeritus? ” dell’avvocatessa Estefania Acosta QUI .

Secondo tale tesi, Benedetto XVI, ormai assediato dalla fronda modernista interna e da poteri mondialisti esterni, nel 2013 non ha mai lasciato il soglio petrino : ha solo annunciato dimissioni dall’esercizio delle sue funzioni, per giunta senza mai ratificarle. **QUI **

In tal modo avrebbe consentito che i suoi nemici si impadronissero del potere costituendo, di fatto un antipapato. Perché tutto questo? Si tratterebbe di una ritirata strategica per consentire a forze anticristiche di manifestarsi e di essere poi annullate, grazie al riconoscimento dell’unico vero papa , Benedetto, per una redenzione-purificazione della Chiesa. Negli ultimi otto anni, Ratzinger, tenuto sotto controllo dal potere antipapale, ci ha così inviato continui messaggi attraverso un linguaggio sottilmente logico per facilitare la nostra presa di coscienza.

La questione, per quanto incredibile possa apparire, è seria e ci sono perfino sacerdoti che si fanno scomunicare per la loro fedeltà a papa Benedetto. L’ultimo è don Enrico Bernasconi , di cui vi proponiamo un’intervista **[QUI](http://https://telegra.ph/Entrevi…