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Oscurata “Radio Domina Nostra”: il canale Youtube di Don Minutella, il prete più seguito d’Italia
28 giu 2021
Il canale di Don Alessandro Minutella, “Radio Domina Nostra”, è statoCHIUSO da Youtube il 22 giugno. Si dice per un attacco hacker, ma, visto che già ByoBlu era stato oscurato in aprile dal social network , chi può sapere se si sia trattato di un attacco esterno, o di una censura operata magari in base a qualche “richiesta particolare”?
Il teologo palermitano, scomunicato due volte (una in più di Lutero) nel 2018 dal cardinale bergogliano Beniamino Stella -senza alcun processo canonico - è, in assoluto, IL PRETE PIU’ MEDIATICO E SEGUITO D’ITALIA, ma i grandi giornali fanno finta che non esista, secondo una specie di “tacito accordo”. Stranamente, anche molti commentatori del mondo conservatore cattolico fingono di ignorarlo: che si sia pro o contro il sacerdote, questa finta indifferenza è un teatrino davvero avvilente per il mondo dell’informazione, laica e cattolica.
Solo i vaticanisti Marco Tosatti e Aldo Maria Valli gli hanno dato lealmente la parola, in passato, affinché potesse argomentare le proprie affermazioni, pur senza condividerle.
Radio Domina aveva totalizzato, fino ad oggi, oltre due milioni di visualizzazioni, aveva oltre 50.000 iscritti e proponeva catechesi – spesso infuocate – rubriche sulla storia dei Santi, adorazioni eucaristiche, la Messa in latino “vetus ordo”, seguitissima, tanto che in alcuni casi gli spettatori in diretta doppiavano persino le celebrazioni di Bergoglio proposte da Vatican News.
Quello che dice don Minutella fa molta paura : ripete dal 2015 che Francesco non è il vero papa, ma un usurpatore messo sul trono di Pietro dalla massoneria ecclesiastica , argomentando le sue affermazioni in articoli, catechesi e libri come l’ultimo “Pietro dove sei?” richiestissimo persino dalle librerie di Via della Conciliazione QUI. Peraltro non è l’unico a sostenere tali tesi: con lui c'è il frate latinista Alexis Bugnolo e altri vescovi, teologi, sacerdoti, giuristi.
La sua fedeltà a Benedetto XVI, che per Don Minutella non ha mai abdicato e resta il solo papa, è granitica, così come quella ai dogmi della Chiesa. Porta infatti una guerra continua al modernismo : fra i suoi bersagli, il neoariano Enzo Bianchi , da poco malamente silurato, e il mariologodon Alberto Maggi il quale nutre dubbi sulla verginità della Madonna, sostenendo anche che Radio Maria di padre Livio Fanzaga “raccoglie tuttoil MARCIUME di una teologia che si pensava seppellita ” QUI
L’ hackeraggio __ di Radio Domina Nostra si rivelerà probabilmente un boomerang , come già successo per i tentativi di screditamento operati dalla Rai e dalle Iene , che non hanno fatto altro che dare pubblicità a Don Minutella.
“Tutto il materiale video era stato salvato – spiega il sacerdote – e sarà presto riproposto su altre piattaforme. Questo attacco, come tanti altri, non farà che dare ancora più slancio e motivazione alla nostra missione, unicamente per la salvezza delle anime e della Chiesa cattolica, in comunione col vero papa Benedetto XVI. Un imprenditore del Nord si è già detto disponibile a finanziarci una web tv”.
Sono in molti che criticano aspramente Francesco, ma le reazioni più severe giungono SOLO per coloro che mettono in dubbio la sua legittimità come pontefice riconoscendo unicamente papa Benedetto che, secondo diversi giuristi, non ha affatto abdicato. Quello è il tasto veramente dolente, chirurgicamente evitato dai media.
Noi di Libero abbiamo individuato una dichiarazione choc di papa Ratzinger contenuta nel libro-intervista di Peter Seewald “Ultime conversazioni” QUI Con questa frase, Benedetto XVI dice esplicitamente di essersi ”dimesso” dalle funzioni pratiche come i papi che, nella storia NON HANNO ABDICATO. La scoperta ha fatto il giro del mondo, ripresa in almeno cinque lingue da siti e blog stranieri.
La questione è di una gravità epocale anche se in pochi lo hanno compreso, perché se Benedetto non si è dimesso, Francesco è un antipapa. Eppure, la maggioranza del clero e dei fedeli continuano a ignorare la faccenda , come se seguire un vero papa o un antipapa, alla fin fine, fosse la stessa cosa. Come se lo Spirito Santo assistesse il primo che si prende la poltrona.
Tanti pensano che dopo Bergoglio un nuovo conclave possa rimettere le cose a posto, ma con 80 nuovi cardinali nominati da un possibile antipapa , verrebbe eletto solo un nuovo antipapa , così come all’antipapa Anacleto II nel 1138, succedette un altro antipapa, Vittore IV.
La Chiesa cattolica dunque potrebbe essere finita per sempre se non si fa luce sulla presunta abdicazione di Ratzinger. Il primo a gridare al mondo questa impellente necessità è stato fino ad oggi don Minutella, pagando duramente di persona e perdendo tutto: parrocchia e stipendio, in primis. Che si sia d’accordo o meno con lui, non si può che riconoscergli un coraggio da leone e una “vocazione al martirio” decisamente non comuni in questi tempi di mediocrità diffusa.
Se Don Minutella avesse ragione, la sua figura passerà alla storia. Che Bergoglio sia un vero papa o no dovranno deciderlo i canonisti e i cardinali dopo una approfondita inchiesta, ma una cosa è certa: LA QUESTIONE NON PUO’ ESSERE LASCIATA DA PARTE.